giovanni masotti

Giornalista e scrittore

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Mese: Luglio 2019

Sanchez bocciato alle Cortes. Svanisce il sogno della sinistra (anche italiana)

Sanchez bocciato

Seconda bocciatura in tre giorni per il “ribaltonista” Pedro Sanchez, che attacca: “Persa un’occasione storica per la sinistra spagnola”. Niente accordo rosso-viola tra socialisti e “Podemos” e lo sfiduciato Sanchez se la prende con Pablo Iglesias, il mancato alleato: “Voleva le poltrone”. Due mesi per una improbabile ricucitura. O al voto il 10 novembre


Boris Johnson diventa premier e la Brexit si avvicina

Boris Johnson diventa premier

Alla fine ce l’ha fatta… Il brexiteer più convinto d’Inghilterra è da oggi premier al posto della fallimentare Theresa May. Boris Johnson ha stravinto tra gli iscritti “tories”. E ha subito lanciato la sfida: Brexit, comunque Brexit, entro il 31 ottobre! L’Europa balbetta, Trump esulta, la sterlina risale. Ma come? Non doveva essere un disastro?


Brutta aria per gli italiani a Kiev

Brutta aria per gli italiani a Kiev

Proteste e minacce dopo la condanna, a Pavia, del veterano della Guardia nazionale ucraina Vitaly Markiv, che – nel Donbass, 2014 – assassinò il fotoreporter Andrea Rocchelli e il traduttore russo. Dure proteste dell’ambasciatore e del neo-presidente Zelensky. Manifestazione davanti alla nostra sede diplomatica. E un parlamentare della Duma incita alla “caccia all’italiano”!


Grecia, si volta pagina: verso destra

Grecia si volta pagina

Hanno deciso le classi medie. Battuto sonoramente l’ex-rivoluzionario comunista Alexis Tsipras, poi convertito all’austerità UE. Tornano i conservatori di Nuova Democrazia con Kyriakos Mitsotakis, economista liberale, rampollo di una delle dinastie d’oro della politica ellenica. Promette crescita, taglio delle tasse, burocrazia semplificata


Risposta ai demonizzatori di Putin: la Russia non è Westminster!

demonizzatori di Putin

Come pretendere che lo “zar” faccia le riverenze alle democrazie liberali occidentali, che lavorano per ridimensionare Mosca e ridurla a potenza regionale? Vladimir interpreta la rabbia del suo popolo per le sanzioni e rilancia il suo modello di Stato


Trump ariete a tutto campo… Anche se, a casa, starebbe perdendo consensi

Trump ariete a tutto campo

Corea del nord, Cina, Russia, Gran Bretagna. Le tappe delle trame mondiali di the Donald. Che cancellerebbero l’ Europa dal novero degli interlocutori che contano