giovanni masotti

Giornalista e scrittore

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Mese: Dicembre 2018

Che succede alla Germania?

Che succede alla germania

L’economia in frenata, i treni in ritardo, l’ultima miniera che chiude. E Frau Angela scopre che le mancano oltre un milione di immigrati. E apre le frontiere agli extracomunitari. Potranno restare 200 mila rifugiati le cui domande d’asilo sono state già respinte


Il Macron scaricato… Prima dalla Francia, adesso dall’Europa e dall’amica Merkel

Macron scaricato

Il commissario al Bilancio Oettinger, tedesco, chiede la procedura d’infrazione ai danni di Parigi per disavanzo eccessivo. Monsieur le President paga la resa ai “gilet gialli” e la conseguente finanza allegra


L’ultima trovata di Suspiria May. Stretta sugli immigrati europei in Gran Bretagna

Stretta sugli immigrati europei in Gran Bretagna

La “hard” Brexit sulla pelle di chi lavora. Visto per un solo anno a chi non è qualificato. Cinque anni di permanenza a chi è altamente specializzato, a patto che dimostri di contare da subito su un salario annuo di almeno 30 mila sterline, circa 35 mila euro


Meghan, la terribile, toglie il sonno a sua Maestà

Meghan, la terribile

L’ex-attrice e modella afroamericana consorte di Harry, incinta di due gemelline, turba i sonni della Regina. Un uragano: fa scappare le assistenti, comanda Harry a bacchetta e rompe con la cognatina Kate, mettendo a rischio il tradizionale e compassato pranzo di famiglia del 25 dicembre


Germania, la locomotiva in frenata

la locomotiva in frenata

Mai così basse dal 2015 le previsioni di crescita del PIL. Cala la produzione industriale. Crescono le diseguaglianze. Boom della povertà. E dal 2020 sarà peggio. Come parlare ancora della Merkel come un modello?


Theresa May passa indenne la mozione di sfiducia del suo partito

mozione di sfiducia

Ma la battaglia vinta tra i conservatori non è la guerra. Ben altre sfide attendono l’indebolita premier: l’Europa, oggi e domani, e il Parlamento, a gennaio. E la “soft Brexit” può sfumare e aprire la strada alla temuta uscita senza accordo


Brexit: Europa gelida di fronte al disperato viaggio della speranza di Theresa May, definitivamente nell’angolo. Merkel e Juncker: “L’accordo di fine novembre è il migliore possibile e non si cambia”. Laburisti verso la mozione di sfiducia. Salgono le quotazioni del referendum 2.0 Cresce l’incubo del “no deal”, l’uscita senza regole

Brexit: Europa gelida

Povera Theresa dei mille sospiri, costretta a scapicollarsi dai potenti d’Europa… Le manca una fisarmonica al collo e un piattino in mano. Il resto c’è tutto: sorriso triste, sguardo implorante e ruffiano, contemplazione speranzosa dell’atteggiamento dell’interlocutore di turno e trepida Read more…


Brexit, Gran Bretagna nel caos. Theresa May rinvia il voto in Parlamento, previsto per oggi, sulla ratifica dell’ accordo con la UE e tenta di riaprire il negoziato con Bruxelkes. Il suo terrore di perdere la faccia precipita il paese nell’ incertezza …

Gran Bretagna nel caos

Da settimane, forse da mesi, scrivevamo che la “perfida Albione” si dibatteva sull’orlo di una crisi di nervi. Da alcune ore l’altezzosa Gran Bretagna, culla indiscussa delle istituzioni parlamentari liberal-democratiche, sta anche peggio. La crisi di nervi è all’acme. Convulsioni Read more…


Emmanuel Macron, il “re sole” accerchiato dai sanculotti e asserragliato nel Palazzo. Resistere, o percorrere fino in fondo la strada della ritirata. Rimpasto di governo alle porte. La tentazione di un generale a capo del governo

Emmanuel Macron

Il “Re Sole” è nudo. Accerchiato da sanculotti infuriati che reclamano la sua testa e chiedono sempre di più e alla rinfusa. Asserragliato – e ormai diffidente nei confronti dei suoi – nel Palazzo che ha visto inquilini migliori e Read more…


Resa totale del disperato Emmanuel Macron. Per calmare la furia dei “gilet gialli” stop per un anno agli aumenti delle tasse sui carburanti e ai rincari delle tariffe di luce e gas. Il “presidente dei ricchi” disponibile persino a reintrodurre la patrimoniale

gilet gialli

Sul magnificente Eliseo, abituato a ben altri nobili vessilli, sventola – indecorosa – la bandiera bianca. Il quarantenne presidente – stanco, impaurito e invecchiato di dieci anni – molla su tutta la linea di fronte alla marea montante dei “gilet Read more…